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Museo Reggio Calabria: inizia il restauro della Testa di Basilea

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E’ prevista per giovedi 14 settembre alle 18 l’apertura, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, del cantiere di restauro della Testa di Basilea: grazie ai fondi per il patrimonio artistico nazionale di Intesa Sanpaolo è possibile riportare l’opera alla bellezza originaria, così come successo per il restauro del Cavaliere di Casa Marafioti.
La Testa di Basilea sarà quindi attenzionata dal restauratore Giuseppe Mantella e del suo team, sotto la direzione dei lavori del Direttore del Museo Carmelo Malacrino, che ha siglato le indagini scientifiche assieme al professor Riccardo Di Cesare, dell’ateneo di Foggia.
La Testa, databile al V secolo a.C., doveva appartenere ad una statua di divinità o di un personaggio d’alto rango in età matura, già in età antica oggetto di un’intenzionale frammentazione per ricavare materiale da rifondere.
Le attività saranno svolte con l’ausilio di strumentazione di ultima generazione e della tecnologia laser per la pulitura delle superfici, così come già sperimentato su manufatti della stessa natura presenti in museo.
«Dopo i Bronzi di Riace e la Testa del Filosofo, con la quale fu ritrovata, la cosiddetta Testa di Basilea rappresenta certamente uno dei reperti più significativi ed enigmatici del Museo – afferma il direttore del Museo, Malacrino- Siamo soddisfatti che un pezzo di tale rilievo storico e artistico, a tanti anni dalla sua scoperta, possa essere finalmente restaurato e che questa avvenga con il contributo di un ente privato già da tempo impegnato nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano».

Il progetto Restituzioni, ideato e gestito da Intesa Sanpaolo sin dal 1989 in sinergia con il MiBACT, ha permesso, in quasi trent’anni di attività, di restituire alla collettività ben oltre 1000 opere d’arte e di divulgare gli esiti scientifici delle ricerche ad esse correlate. Grazie alla collaborazione istituita dalla Banca con Soprintendenze e Musei preposti alla tutela del patrimonio nazionale, l’edizione 2016-2018 di Restituzioni ha aperto sull’intera penisola ben 78 cantieri di restauro, per il recupero di un totale di circa 200 opere d’arte del nostro Paese.

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